Si è svolta oggi a Lamezia Terme la prima tappa del progetto Missione Mediterraneo. Illustrate le linee e le soluzioni programmatiche da Maria Mamone, coordinatrice per il Dipartimento Sud Confsal, che sottolinea «le risorse europee debbono colmare i divari di cittadinanza che caratterizzano i territori meridionali: è cosa fondamentale che le amministrazioni non siano poste in competizione tra di loro e si creino centri di progettazione senza corsie preferenziali».
15 i relatori presenti in sala: hanno aperto i lavori, il saluto, in diretta video, del Ministro Raffaele Fitto «l’Italia è il maggior paese beneficiario dei fondi di coesione; la Calabria può cambiare la direzione del mezzogiorno d’Italia» e del Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro che sottolinea «affinché non siano le solite chiacchere, ci si concentri sulla costruzione di un adeguato centro aeroportuale di accoglienza perché l’aeroporto sia completo ed esempio per il sud». Un messaggio di saluto è giunto anche dal Viceministro delle infrastrutture Galeazzo Bignami. Ampio intervento, in chiusura del dibattito, da parte del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, seguito da Denis Nesci, membro del Parlamento europeo, e in collegamento video da Laura Ferrara, eurodeputata. Interventi anche di Antonio Montuoro della regione Calabria e del Presidente di Unioncamere Antonino Tramontana.
Per le istanze dei lavoratori, imprese, giovani e disoccupati, sono intervenuti Cosimo Nesci vicesegretario Confsal, Emilio Contrasto, Alessandro Del Fiesco, Antonio Lento e Rosario Antipasqua. Il segretario nazionale Confsal Raffaele Margiotta ha concluso l’incontro ricordando che «ci sono molte opportunità, lavoriamo insieme per poter consolidare le progettualità con il fare».
Al seguente link è possibile visionare tutti gli interventi e scaricare il Documento programmatico del Dipartimento.
Roma, 23 marzo 2023. Un lavoratore in cassa integrazione potrebbe perdere il diritto all’integrazione salariale se presta un’altra attività lavorativa, anche per poche ore settimanali.
Un incontro proficuo ed interlocutorio quello avvenuto ieri tra il Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR, Raffaele Fitto, ed i maggiori Sindacati italiani.
Nelle Residenze Sanitarie Assistenziali manca il 21,7% degli infermieri, il 13% dei medici e il 10,8% degli operatori sociosanitari.